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Castello di Roccascalegna

Il Castello medievale di Roccascalegna, che domina l’intera valle del Rio Secco, si presenta come una delle fortificazioni più suggestive d’Abruzzo per come riesce ad esprimere un grande senso di compenetrazione con lo sperone di roccia sul quale sorge e con tutto l’ambiente naturale circostante. Il complesso risale per lo più al XIV-XV secolo.

La rocca è accessibile dal centro del paese omonimo passando per la Chiesa di San Pietro. Qui parte una ripida gradinata di pietra che conduce al cortile interno del fortilizio dove sono disposti diversi locali, come la stanza delle armi e quella degli strumenti di tortura. Dall’alto della Torre il panorama è mozzafiato.

Le leggende legate al Castello ne aumentano il fascino: si narra che il barone del castello, Corvo de Corvis, nel 1646 decise di imporre lo Jus primæ noctis alle spose del luogo. L’ultima sposa, o secondo un’altra versione, il legittimo marito travestito da donna, salì alla rocca per pugnalare il barone e gettarlo dalla rupe.

Mentre precipitava Corvo de Corvis lasciò l’impronta della sua mano insanguinata su di un muro, un’impronta che non andò più via e che rimase visibile fino al 1940, anno in cui, per via di una fortissima alluvione, il muro crollò.

Località Roccascalegna (CH)
Accesso Sentiero
Servizi Energia elettrica, Acqua
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